Humus Festival

Tende elettroacustiche

3 composizioni stereofoniche di field recordings
per 3 coppie di diffusori audio
Tende da campeggio per 2-4 persone

Per HUMUS Festival 2020, all’interno della mostra Homescapes. Percezioni dal lockdown, i suoni raccolti durante il periodo di lockdown e presenti sulla piattaforma online www.riminisoundmap.it sono stati ricomposti per sonorizzare tre tende da campeggio.

La figura della tenda, montata all’interno di uno spazio chiuso, viene utilizzata per produrre, moltiplicare e far collidere differenti significati che riguardano il tema dell’abitare: spazio piccolo in cui inserirsi, la tenda ricorda gli spazi claustrofobici dell’isolamento, da una parte; casa smontabile e rimontabile, richiama la possibilità di movimento e una valorizzazione del nomadismo, dall’altra.

Inoltre, la tenda è uno spazio acusmatico in cui, quando vi siamo dentro, non possiamo vedere cosa vi è fuori, ma possiamo ascoltare benissimo. Come in parte è accaduto durante il lockdown: chiusi in casa o nel giardino, non potevamo vedere cosa vi era oltre il nostro spazio di vita, ma di sicuro sentire i vicini oltre i muri della casa o cosa vi era e passava al di là della siepe.

Dall’interno di ogni “tenda elettroacustica” è così possibile ascoltare tre composizioni, costituite dai suoni che una quarantina di persone hanno registrato durante il loro isolamento: suoni di interno, suoni di esterno, suoni di voci, suoni di canti, non solo in italiano, ma anche in lingue straniere… perché “mettersi in ascolto” consente di aprirsi a se stessi e all’Altro più distante, al contempo.

Ideazione e composizione sonora: Emiliano Battistini
Realizzazione e installazione: Emiliano Battistini, laboratorio Trame Sonore e il “gruppo Tematica” di HUMUS Festival 2020.